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RAISE verso la conclusione: a Genova il bilancio dell’ecosistema ligure dell’innovazione
Si avvia alla conclusione RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment), uno degli undici ecosistemi dell’innovazione selezionati dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR. Risultati, impatti e prospettive sono stati al centro dell’evento “RAISE Connections”, ospitato al Palazzo della Borsa di Genova.
Il progetto, coordinato da Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) , Università di Genova e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) , e sviluppato insieme a una rete di partner tra imprese e istituzioni locali, ha puntato a rafforzare l’innovazione tecnologica in Liguria, valorizzando competenze già presenti sul territorio. Obiettivo: sostenere nuovi processi industriali attraverso robotica e intelligenza artificiale, con applicazioni nei settori della logistica portuale, delle città sostenibili, della salute e dell’ambiente.
L’incontro del 16 aprile ha rappresentato un momento di sintesi sui risultati scientifici e tecnologici raggiunti, ma anche un’occasione di confronto sulle prospettive future dell’ecosistema ligure dell’innovazione.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del Comune di Genova, della Regione Liguria e della Camera di Commercio, a conferma del ruolo strategico del territorio nel sostenere ricerca e sviluppo. A seguire, la programme manager Cristina Battaglia ha illustrato i principali traguardi del progetto, evidenziandone l’impatto a livello territoriale e sistemico.
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle collaborazioni. Nel panel moderato dal giornalista Daniele Chieffi, il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino, il direttore scientifico dell’IIT Giorgio Metta e il direttore del Cnr-Diitet Fortunato Emilio Campana hanno sottolineato il valore dell’integrazione tra ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Giorgio Gori, vicepresidente della Commissione ITRE del Parlamento europeo, sul ruolo delle politiche europee a sostegno dell’innovazione, e Roberta Pinotti, presidente del Polo Nazionale della dimensione Subacquea, con un focus sullo sviluppo di un ecosistema nazionale per la ricerca in ambito subacqueo.
Il contributo degli ecosistemi allo sviluppo socio-economico è stato al centro di un ulteriore panel con Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova, e Corrado Panzeri (TEHA Group), che hanno evidenziato come queste reti rappresentino un motore di crescita e competitività per i territori.
Nel pomeriggio, riflettori sulla comunicazione dell’innovazione con gli interventi di Matteo Flora e Daniele Chieffi. A seguire, Fabrizio Cobis (MUR) ha delineato il quadro nazionale dei progetti PNRR e le possibili sinergie tra le diverse iniziative.
Il tema della collaborazione è proseguito nelle sessioni dedicate al confronto tra ecosistemi nazionali e ai modelli di cooperazione tra progetti PNRR, con la partecipazione di rappresentanti di NODES, MOST, FAIR, MUSA ed ECOSISTER.
A chiudere i lavori è stata Barbara Alemanni (FOTO) , presidente RAISE, che ha ribadito il valore dell’ecosistema come leva per rafforzare la competitività e la capacità innovativa del territorio.
Guardando al futuro, Battaglia ha ricordato come sia già in fase attuativa il piano strategico per consolidare i risultati raggiunti. Tra le iniziative in corso, i progetti GEMINI, dedicato ai gemelli digitali per terapie personalizzate nelle malattie neurodegenerative, e ARTOUR, focalizzato sull’introduzione di robotica e AI nel settore turistico e culturale. RAISE partecipa inoltre ai progetti PASS e GLOW-CE, rispettivamente su pianificazione territoriale sostenibile e sostegno all’imprenditoria femminile.
L’ecosistema ligure dell’innovazione guarda dunque oltre la conclusione formale del progetto, puntando a rafforzare collaborazioni a livello nazionale e internazionale, mantenendo al centro il legame con il territorio.