Giugno 14, 2026
  • Giugno 14, 2026

Jazz’Inn compie dieci anni: l’innovazione riparte dai territori tra Ostra e Roma

By on Giugno 2, 2026 0 38 Views

Dieci anni di innovazione, incontri e visioni condivise. La Fondazione Ampioraggio celebra nel 2026 un traguardo importante, ma guarda soprattutto al futuro. Nata a Salerno nel 2016 con l’obiettivo di promuovere sviluppo sostenibile e innovazione, la Fondazione ha costruito in un decennio un modello originale di open innovation capace di mettere in relazione imprese, startup, investitori, istituzioni e territori.

Al centro di questo percorso c’è Jazz’Inn, il format definito dagli organizzatori un “non evento”, diventato negli anni un punto di riferimento nazionale per chi crede che l’innovazione possa nascere anche lontano dai tradizionali hub metropolitani. Attraverso un approccio informale e partecipativo, ispirato allo “slow dating for innovation”, Jazz’Inn favorisce l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, creando opportunità concrete di sviluppo per aziende, amministrazioni e comunità locali.

I risultati raggiunti raccontano l’impatto di questa esperienza: 12 living lab realizzati, 80 partner coinvolti, oltre 300 territori candidati, 500 case giver, 40 open talk, 7.000 partecipanti e più di 100 milioni di euro di ricadute economiche stimate. Numeri che testimoniano la capacità del progetto di generare valore e dimostrare come le aree interne possano diventare laboratori di innovazione e sostenibilità.

Dopo aver lanciato nel 2021 anche Jazz’Out, il contest dedicato ai giovani talenti creativi chiamati a raccontare i propri territori attraverso linguaggi innovativi, la Fondazione apre ora una nuova fase del proprio percorso. Il tema guida del 2026 sarà infatti “Umanità Aumentata”, una riflessione sul rapporto tra tecnologia, persone e comunità, con l’obiettivo di promuovere un’innovazione capace di migliorare la qualità della vita e ridurre le distanze tra territori.

Per la sua decima edizione, Jazz’Inn si articolerà in due appuntamenti complementari. La prima tappa si svolgerà a Ostra, nelle Marche, dal 29 giugno al 3 luglio 2026. Qui istituzioni, grandi aziende, città e territori potranno confrontarsi sulle sfide dell’innovazione e presentare progetti e investimenti attraverso il modello di open innovation sviluppato dalla Fondazione Ampioraggio.

La seconda tappa approderà invece a Roma dal 9 al 13 novembre con la prima edizione di Jazz’Inn Capitale, realizzata in collaborazione con la Commissione Innovazione Tecnologica di Roma Capitale e con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale. Un living lab metropolitano che punta a mettere in connessione innovazione tecnologica, sostenibilità e valore umano, rafforzando il dialogo tra grandi centri urbani e aree interne.

Tra le principali novità del 2026 spicca anche la Jazz’Inn Challenge, rivolta a startup, PMI innovative e team imprenditoriali con progetti già validati. L’iniziativa offre l’opportunità di confrontarsi direttamente con aziende, investitori, partner industriali e potenziali clienti attraverso pitch, incontri one-to-one e sessioni di networking ad alto valore aggiunto.

La call è aperta a progetti capaci di interpretare il concetto di “Umanità Aumentata”, valorizzando tecnologie come intelligenza artificiale, blockchain e Internet of Things, con applicazioni nei settori dell’agrifood, della salute digitale, dei territori intelligenti, del turismo, dell’energia, della cultura e dei media.

Saranno 120 le startup selezionate per partecipare alle due edizioni di Jazz’Inn 2026. Per loro sono previste occasioni di visibilità nazionale, incontri riservati con investitori e aziende, opportunità di collaborazione e la possibilità di concorrere al Premio “Visioni Resilienti”, riconoscimento che negli anni ha premiato le idee più innovative e sostenibili.

A dieci anni dalla sua nascita, Jazz’Inn continua così a dimostrare che l’innovazione non è soltanto una questione tecnologica, ma soprattutto un processo umano e territoriale. Un modello che mette al centro le relazioni, il dialogo e la capacità di costruire insieme nuove opportunità di sviluppo per il Paese. Anche Digitalvoice supporta  queste iniziative.

Giovanna Ruggiero (FOTO) , Presidente Fondazione Ampioraggio dichiara «In un tempo in cui la tecnologia sembra correre più veloce delle persone, il compito delle istituzioni, delle imprese e delle comunità è quello di non perdere di vista ciò che ci rende davvero umani: la capacità di ascoltare, collaborare e costruire insieme il bene comune.

La Festa della Repubblica ci ricorda che il futuro dell’Italia nasce dalla partecipazione e dalla responsabilità condivisa. È la stessa convinzione che guida la Fondazione Ampioraggio e Jazz’inn da dieci anni: creare occasioni di incontro tra persone, territori e organizzazioni affinché l’innovazione diventi uno strumento di crescita inclusiva e sostenibile.

Con il tema “Umanità Aumentata” vogliamo affermare che il progresso non si misura soltanto nella potenza delle tecnologie, ma nella capacità di metterle al servizio delle persone e delle comunità. Per questo continuiamo a costruire ponti tra borghi e metropoli, tra giovani talenti e istituzioni, tra idee e opportunità, contribuendo a un’Italia più coesa, innovativa e consapevole del proprio futuro.»