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Il Genoa e Dan Sucu sotto i riflettori: calcio ed economia tra Italia e Romania

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Giovedì 11 settembre il Genoa e il suo azionista di maggioranza Dan Sucu sono stati protagonisti dell’incontro “Genoa e il Calcio, un nuovo ponte tra le economie di Italia e Romania”, svoltosi dalle 18 alle 19:30 presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova.
L’evento ha rappresentato l’occasione ufficiale per presentare ad un pubblico di invitati il nuovo Presidente del Genoa FC, imprenditore di successo e presidente della Confederatia Patronala Concordia, organismo che in Romania ha un ruolo paragonabile a quello di Confindustria. Sucu ha raccontato le ragioni che lo hanno spinto a investire nel club rossoblù, collegandole al tema più ampio delle relazioni economiche tra i due Paesi.
I rapporti economici Italia-Romania
Il dibattito ha visto la partecipazione di figure istituzionali di primo piano: l’Ambasciatrice romena in Italia Gabriela Dancău e l’Ambasciatore italiano in Romania Alfredo Durante Magoni, collegati entrambi da remoto. Tra gli altri interventi, quelli di Luca Lombardi (Assessore al Turismo e Marketing Territoriale della Regione Liguria), Chiara Piaggio (Vicepresidente di Confindustria Liguria), Luigi Attanasio (Presidente della Camera di Commercio di Genova), Andrea Giachero (Presidente di Spediporto) e Roberto Musneci (Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania – CCIPR).
È emerso come l’Italia sia oggi il secondo partner commerciale della Romania dopo la Germania e il principale destinatario delle esportazioni romene. Con un interscambio in crescita e circa 6,5 miliardi di euro di investimenti italiani, le opportunità per rafforzare i legami economici sono numerose, anche grazie al quadro del PNRR. A questo si aggiunge la forte presenza della comunità romena in Italia: oltre 1 milione di cittadini e circa 60mila partite IVA aperte.
Dan Sucu: il profilo
- Nato a Bucarest il 25 aprile 1963.
- Fondatore del marchio di arredamento Mobexpert, leader in Romania.
- Presidente della Confederația Patronală Concordia.
- Proprietario del Rapid Bucarest con il 90% delle quote (almeno fino al recente riassetto societario).
L’avventura rossoblù
Il 18 dicembre 2024 Sucu è diventato socio di maggioranza del Genoa sottoscrivendo un aumento di capitale di oltre 45 milioni di euro (45.356.262), di cui 40 milioni versati, acquisendo il 77% delle quote. I soci precedenti sono rimasti in posizione minoritaria.
Il nuovo presidente ha spiegato i suoi obiettivi:
- trasformare il Genoa in un club guida di una strategia di multi-club ownership, con il Rapid Bucarest come primo riferimento;
- investire sul settore giovanile, citando la ristrutturazione della “Badia di Sant’Andrea”, già completata per il 70%;
- promuovere una più stretta integrazione economica tra Italia e Romania, sottolineando come ci siano “almeno altri 20 imprenditori romeni” pronti a investire se si creeranno le condizioni.
Obiettivi sportivi
Sul piano sportivo, Sucu ha fissato come traguardo immediato il raggiungimento di 40 punti in campionato. Ma la sua visione va oltre: consolidare il Genoa non solo come società calcistica, ma anche come impresa moderna e sostenibile, capace di coinvolgere i tifosi e di avere un impatto positivo sulla comunità.
Ecco una fase chiave pronunciata dal Presidente del Genoa, per tranquillizzare i tifosi:
” Vogliamo fare bene, ma prima 40 punti, prima possibile. Mi sento responsabile per il club e state sicuri che farò del mio meglio per fare andare bene le cose”.
