- Home
- Uncategorized
- Genoa, rimonta e poker all’Ascoli: 4-1 e pass per i sedicesimi di Coppa Italia
Genoa, rimonta e poker all’Ascoli: 4-1 e pass per i sedicesimi di Coppa Italia
Il Genoa supera l’Ascoli in rimonta e stacca il pass per i sedicesimi di Coppa Italia. Al gol di Silipo rispondono Marcandalli e Baldanzi prima dell’intervallo, poi Colombo e Havel completano il poker. Una prova positiva per i rossoblù, capaci di dominare sul piano delle occasioni e di chiudere la sfida senza particolari affanni.
Missione compiuta. Il Genoa supera l’Ascoli 4-1 e prosegue il proprio cammino in Coppa Italia al termine di una partita che, dopo lo schiaffo iniziale degli ospiti, prende progressivamente la direzione dei rossoblù. Una vittoria in rimonta, costruita con quattro reti e una prestazione offensiva convincente: 24 tiri complessivi contro i 9 dell’Ascoli, 10 conclusioni nello specchio a fronte delle appena 2 degli avversari.
Prima del fischio d’inizio, il minuto di raccoglimento dedicato a Livio Berruti, campione olimpico e figura simbolo dello sport italiano, accompagna l’ingresso delle squadre in campo.
Il Genoa parte forte, con un pressing alto e una costante ricerca della profondità. I numerosi calci d’angolo conquistati non producono però effetti immediati e l’Ascoli, alla prima vera occasione, trova il vantaggio. È Silipo, con un sinistro a girare indirizzato sul secondo palo, a firmare l’1-0. Una conclusione resa imparabile anche da una leggera deviazione che mette fuori causa Bijlow.
La reazione rossoblù è immediata e veemente. Il Genoa costruisce occasioni in serie, cercando verticalizzazioni e combinazioni capaci di scardinare il blocco marchigiano. Il portiere Vitale diventa così protagonista: si oppone ai tentativi di Mitaj ed Ellertsson, osserva sfilare una conclusione di Baldanzi e poi deve ringraziare la sorte quando ancora Baldanzi centra un tiro che viene respinto sulla linea. Poco dopo arrivano anche le conclusioni di Vitinha e Norton-Cuffy, ma il pareggio è ormai nell’aria.
Prima dell’intervallo il castello dell’Ascoli crolla. Sugli sviluppi di un corner pennellato da Mitaj, Marcandalli si avventa sul pallone e firma l’1-1 con uno strepitoso colpo di testa, dando concretezza alla pressione rossoblù.
Il Genoa non si accontenta e completa il sorpasso poco dopo. È ancora Baldanzi a trovare la giocata vincente, sorprendendo Vitale sul primo palo: palo e gol per il 2-1 che manda i rossoblù negli spogliatoi avanti.
Al rientro in campo il Genoa riparte con lo stesso atteggiamento aggressivo. Una nuova incursione di Vitinha apre la ripresa, poi arriva il terzo gol. A firmarlo è Colombo, che scarica una bomba in area senza lasciare scampo a Vitale. L’assist porta la firma di Frendrup, inesauribile nel suo lavoro da maratoneta.
Sul 3-1 il Genoa può giocare con maggiore tranquillità. L’Ascoli prova a reagire, mostrando anche buone qualità nel fraseggio e cercando di riaprire la partita, ma i rossoblù mantengono il controllo. Colombo sfiora anche la doppietta personale lanciandosi in fuga, ma Vitale riesce a negargli il secondo gol con la punta delle dita.
La partita rimane piacevole, con il Genoa sempre padrone delle situazioni più pericolose. Nel finale arriva anche il poker: Havel, entrato per dare nuove vitamine all’attacco, riceve da Wiafe, bravo a servirlo con un filtrante dalla destra, e non sbaglia. Il 4-1 chiude definitivamente i giochi. L’austriaco potrebbe anche concedersi il bis, costruendosi un’altra opportunità da posizione invitante, ma la conclusione termina fuori.
Può bastare così. Il Genoa supera l’Ascoli, rosola il passaggio del turno e guarda già al prossimo appuntamento. Sugli spalti circa 13 mila spettatori complessivi, con 2.815 paganti, hanno accompagnato la serata rossoblù.
Una parte dell’incasso della gara odierna sarà devoluto attraverso la Croce Rossa Colombiana a sostegno delle attività di assistenza e di aiuto per le popolazioni colpite dal tragico terremoto del 10 agosto in Colombia.
Ora il calendario propone un altro appuntamento di grande peso: sabato l’esordio casalingo in campionato contro il Napoli, con calcio d’inizio alle 20.45.
Arbitro: Perri. Assistenti: Lo Cicero – Della Mea. IV°: Massa. Var: Santoro. Avar: Di Vuolo.
Genoa: Bijlow, Mitaj (1’st Sow), Baldanzi (33’st Wiafe), Vitinha, Norton-Cuffy, Vasquez c, Marcandalli, Colombo (21’st Havel), Otoa (1’st Ostigard), Ellertsson (33’st Puczka). A disposizione: Sommariva, Stolz, Martin, Amorim, Messias, Sabelli, Doumbia, Doucouré, Zulevic. All. De Rossi.
Ascoli: Vitale, Damiani (30’st Russo), Silipo, Corradini (12’st Acampora), Perciun, D’Uffizi (36’st Bolsius), Guiebre, Curado c. Rizzo, Gori (12’st Chakir), Milanese (30’st Oliveri). A disposizione: Dente, Crespi, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Gattoni. All. Tomei.
Reti: pt 25’ Silipo (A), 42’ Marcandalli (G), 45’ Baldanzi (G); st 16’ Colombo (G), 35’ Havel (G).
foto dal sito Genoa CFC