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Una Sampdoria combattiva esce sconfitta di misura a Palermo. Un pareggio sarebbe stato più equo.
La formazione di Inzaghi, superiore sul piano tecnico, sfrutta al meglio un rapido contropiede sull’asse Palumbo–Le Douaron e passa in vantaggio. I rosanero contengono poi la reazione blucerchiata, rischiando però al 38’, quando l’incornata di Coda sfiora il palo.
Nel secondo tempo è la Samp a fare la partita, con un possesso palla prolungato e un atteggiamento propositivo. Le occasioni, tuttavia, sono poche: la prima capita subito a Benedetti, fermato da un intervento decisivo di Joronen, l’ultima nel finale con Pedrola, che dopo un’azione tutta personale calcia alto.
Finisce con un’altra sconfitta la trasferta a Palermo ma la Sampdoria ha espresso un buon calcio nel secondo tempo e questo è di buon auspicio per il futuro.
Palermo-Sampdoria 1-0
Reti: p.t. 29′ Le Douaron.
Palermo (3-4-2-1): Jaronen; Bereszynski (28′ s.t. Peda), Bani, Ceccaroni; Pierozzi (1′ s.t. Diakité), Segre (39′ s.t. Giovane), Ranocchia (28′ s.t. Blin), Augello; Palumbo (21′ s.t. Gomes), Le Douaron; Pohjanpalo.
A disposizione: Gomis, Bardi, Brunori, Gyasi, Corona, Veroli.
Allenatore: Inzaghi.
Sampdoria (3-4-2-1): Ghidotti; Hadžikadunić, Abildgaard, Venuti (47′ s.t. Giordano); Depaoli, Conti (11′ s.t. Cherubini), Henderson, Ioannou (13′ s.t. Ricci); Pafundi (13′ s.t. Pedrola), Benedetti (11′ s.t. Barák); Coda.
A disposizione: Krastev, Ravaglia, Ferri, Riccio, Ferrari, Vulikic, Narro.
Allenatore: Gregucci.
Arbitro: Pezzuto di Lecce.