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Raccolta differenziata, a Genova parte la campagna 2026 di AMIU e CONAI: “È un gioco di squadra”

By on Febbraio 18, 2026 0 131 Views

La raccolta differenziata come gesto quotidiano e collettivo. È questo il cuore della campagna 2026 promossa da AMIU Genova e CONAI, presentata a Palazzo Tursi dal Comune di Genova.

Il concept scelto è quello dello sport di squadra: non competizione individuale ma collaborazione, rispetto delle regole e obiettivo comune. Un linguaggio inclusivo per coinvolgere cittadini di tutte le età e rafforzare il legame tra comunità e territorio, con l’obiettivo di aumentare quantità e qualità dei materiali raccolti.

«Come nello sport, i risultati arrivano quando ognuno fa la propria parte», ha sottolineato la sindaca Silvia Salis, ribadendo che una città più pulita nasce dalle scelte quotidiane dei cittadini. Sulla stessa linea l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, che ha parlato di «una battaglia di civiltà» da condividere a ogni livello.

Ideata dall’agenzia genovese TWOW, la campagna attraverserà simbolicamente la città, coinvolgendo impianti e società sportive dal ponente al levante. Accanto ai messaggi valoriali, forte l’impronta informativa: indicazioni pratiche su come differenziare correttamente e focus sui servizi garantiti da AMIU nei quartieri.

Per il presidente AMIU Paolo Macchi si tratta di «una visione chiara e inclusiva», mentre il direttore generale Roberto Spera richiama la necessità di «un nuovo patto sociale» tra organizzazione e cittadini.

Anche CONAI, insieme ai consorzi di filiera, sostiene l’iniziativa: «Ogni gesto conta – ha evidenziato il vicedirettore generale Fabio Costarella – e informare correttamente sulla gestione degli imballaggi è fondamentale per rafforzare l’economia circolare».

“La raccolta differenziata è un gioco di squadra” diventa così non solo uno slogan, ma un metodo: partecipazione, regole condivise e responsabilità comune per migliorare la qualità ambientale della città.

                                Appello ai lettori

La raccolta differenziata non è solo una regola da rispettare, ma una scelta che parla di responsabilità e appartenenza. Ognuno può fare la differenza, ogni giorno, con un gesto semplice: separare correttamente i rifiuti e conferirli nel modo giusto.

Come in una squadra, il risultato dipende dall’impegno di tutti. Non servono azioni straordinarie, ma costanza, attenzione e rispetto delle regole. È così che si costruisce una città più pulita, più ordinata e più sostenibile .

Nella foto da sinistra :

Luciano Fasce, Teresa Luccoli, Vittorio Chinweolu Obinna Anyanwu, Giuditta Ponsicchi, Laura Boggia, Caterina Luccoli.