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Genoa-Fiorentina 2-2: voglia di vincere, ma paura di perdere
Esordio per De Rossi e Vanoli: gara viva, ritmi alti e rimpianti da entrambe le parti
Finisce in parità al “Ferraris” il debutto stagionale dei nuovi allenatori Daniele De Rossi e Paolo Vanoli: Genoa e Fiorentina si dividono la posta in un 2-2 intenso e ricco di episodi. Due squadre speculari, entrambe schierate con il 3-5-2, e coppie d’attacco pronte a sfidarsi: Vitinha-Colombo per il Genoa, Gudmundsson-Piccoli per i viola.
Primo tempo: Ostigard apre, Gudmundsson risponde dal dischetto
Il match si sblocca dopo appena un quarto d’ora: il Genoa trova il primo gol casalingo in campionato, grazie alla solita punizione perfetta di Martin. Sul cross tagliato del terzino, Ostigard anticipa tutti e di testa punisce una difesa viola distratta, portando avanti i rossoblù.
La risposta della Fiorentina è immediata: al 18’ Colombo commette un ingenuo fallo di mano in area, e l’arbitro Guida non ha dubbi. Sul dischetto si presenta Gudmundsson, che realizza con freddezza ma sceglie di non esultare, per rispetto nei confronti della sua ex squadra.
Ripresa vibrante: rigori, errori e reazioni
Il secondo tempo si apre con un episodio chiave: al 47’ un cross di Martin viene deviato con il braccio da Ranieri. L’arbitro inizialmente lascia correre, ma dopo il richiamo del VAR assegna il rigore. Colombo, però, spreca tutto: la sua conclusione centrale viene neutralizzata da De Gea.
L’errore pesa, e il Genoa accusa il colpo. Al 57’ due leggerezze consecutive, prima di Vasquez e poi di Marcandalli, spianano la strada a Sohm, bravo a servire Piccoli: l’attaccante viola controlla e trafigge Leali con un diagonale preciso, portando avanti la Fiorentina.
Ma il vantaggio dura poco. Tre minuti più tardi, il Genoa reagisce con orgoglio: dopo una mischia furibonda in area, Colombo riscatta l’errore precedente e sigla il 2-2 sotto la curva Nord.
Finale acceso, ma nessuno osa troppo
Nel finale entrambe le squadre cercano il colpo da tre punti, ma prevale la paura di perdere. Le sostituzioni non cambiano l’inerzia e la partita si chiude su un pareggio che lascia spunti positivi per i due tecnici, ma anche qualche rimpianto.
Per De Rossi un esordio incoraggiante per intensità e carattere, per Vanoli la conferma di una squadra capace di reagire e colpire nei momenti giusti.
nella foto di Genoa cfc – il tiro di Colombo che segna il gol del pareggio